La tenda, viaggio tra accampamenti e campeggi

Alla fine dell’Ottocento, la società inglese, una delle prime ad industrializzarsi ed a  conoscere prodotti del benessere, inventa un sistema di viaggiare elitario e riservato per permettere di integrare alle crociere in Scozia delle soste su terra grazie ad una tenda.

Usata fino ad allora per scopi essenzialmzente militari  in europa, la tenda è ancor oggi mezzo di sopravvivenza essenziale e portante soicale per numerosi gruppi nomadi dedicati alla pastorizia dalla Sardegna alla Turchia, dal Marocco al Tibet, passando per l’Afghanistan, la tenda (chador o yurt) è un luogo principalmente di demarcazione tra il pubblico e il privato, è la dove si prendono decisioni, si scelgono allenze, ci si prepara a celebrazioni rituali, si separa il puro e l’impuro in periodo di malattia, si espletano funzioni religiose, si apportano doni in occasioni festive, all’interno si nasconde la sposa novella, all’esterno si repudia l’anziana.  La tenda non è soltanto una casa mobile ma proprio in virtù della sua qualita permeabile svolge, in molte società, funzioni rappresentative che vanno ben al di là del semplice riparo. Non è una casa mutilata, sin dalle epoche più antiche le tende possono disporre di lusso e simboli di benssere e comodità che non hanno da invidiare ai più maestosi palazzi.  La tenda è un modo di vita, un’espressione di un rapporto con l’esterno volto all’adattabilita e allo scambio reciproco con il territorio e con gli altri, piuttosto che ad un rapporto di proprietà.

Se in Europa, in occidente in generale, la tenda al giorno d’oggi è associata essenzialmente al viaggio, o allo sport, nei paesi scandinavi il rapporto col territorio sopra citato è ben vivo e vigente tanto che esiste in Finlandia, tra i diritti pubblici,

 Il diritto di pubblico accesso (in finlandese, Jokamiehenoikeus) Si tratta di un istituto giuridico del diritto finlandese, presente nell’ordinamento di tale stato da tempo immemorabile. Tale diritto si estrinseca nella facoltà data ad ogni persona di godere della natura e di trarne vantaggio, seppur entro certi limiti. Pertanto è facoltà di ogni persona effettuare traversate del territorio a piedi e con qualsiasi altro mezzo, nonché campeggiare in qualsiasi terreno e raccogliere frutti selvatici.

Dopo l’Inghilterra, in Europa, è la Francia  a esportare il campeggio  nel 1898 : un celebre viaggiatore francese, Lucien Baudry de Saunier, pubblica sulla rivista Touring Club di Francia, un articolo che racconta del suo viaggio in Inghileterra dove aveva incontrato degli aristocratici inglesi che utilizzavano roulotte per spostarsi. Per l’ingombro, la difficoltà di montaggio  e di trasporto, la rarità col quale apparivano sul mercato e soprattutto la necessità di tempo e denaro per poterne profittare, le tende da viaggio sono infatti riservate essenzialmente a classi arisocratiche e intellettuali. Nei primi anni del Novecento gli esponenti elevati delle società industriali, gia prima di essere post, trovano  nel viaggio a piedi nella natura con una tenda o un semplice lenzuolo, già una critica all’industrializzazione, all’inquinamento e all’alienazione delle città. Tanto che prestissimo comingiano a diffondersi associazioni di campeggiatori in 1901 in Inghilterra, 1912 in Belgio…

Dopo la prima guerra mondiale, negli anni 30 il campeggio si diffonde tramite due vie, la pubblicazione di libri e guide per il turismo, e lo scautismo, ma resta essenzialmente legata ad ambienti specifici. La popolarizzazione del fenomeno avviene a partire dagli anni 50 soprattutto tra le famiglie, in possesso di un automibile scelgono villeggiature poco costose.

Le attrezzature, l’ingegneria, materiali e crescita di benessere fanno della tenda un oggetto di più in più diffuso e popolare, soprattutto tra i giovani e gli sportivi diventa un alternativa al viaggio o un viaggio alternativo.. Le strutture d’accoglienza, la prima in Italia risale al 1949 nel Parco Leopardi di Torino, si specializzano nell’offerta di servizi e attrezzature, fino a proporle al viaggiatore sprovvisto, come sacchi a pelo, lenzuola, costumui da bagno

Caractère propone dei prodotti per la biancheria da letto usa e getta adatta soprattutto a situazioni passeggere e improvvise, particolarmente adette le sue protezioni per brandina o materasso, igieniche, facile da trasportare e pratiche da applicare. Con la nuova tecnologia che incorpora il materiale impermeabile nel tessuto, le nuove protezioni per materasso dilminuiscono notevolmente il rumore prodotto dallo stropicciamento deli coprimaterasso in materiale plastico. Per saperne di più consultate il sito

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Viaggiare conviviale

Ostello. Nasce la prima volta in 1909 quando il professore tedesco Schirmann trasforma in camerate per studenti e villeggianti le aule scolastiche inutilizzate durante l’estate.

Ostello Taiwan

Tre anni dopo, nella città di Atena, ripete l’esperienza inaugurando il  primo  Jugendherberge, albergo della gioventù, destinato ai giovani di scarse possibilità economiche dando loro la possibilità di fare esperienza all’aria aperta, lavorando in un ambiente comunitario. Più tardi negli anni trenta diviene presidente del già attivo International Youth Hostel Federation, un associazione che lega tra di loro gli ostelli di alcuni paesi d’Europache incoraggia lo scambio tra giovani dei vari paesi, ma il professore è costretto ad abbandonare il progetto dal governo tedesco.

Oggi l’associazione esiste ancora e comprende più di 400 ostelli su piuù di ottanta Paesi nel mondo che promuovono la mobilità tra i giovanissimi, procurando strutture per famiglmie, giovani, lavoratori o situate in zone naturali poco attrezzate per l’accoglienza di visitatori. Gli ostelli si sono sviluppati anche indipendentemente rispetto allassociazione ed hanno acquistato adesso un’aspetto di albergo conviviale frequentato soprattutto da giovani ma non solo e destinato a viaggiatori di passaggio. I turisti preferiscono l’intimità e la comodità degli alberghi, gli ostelli offrono invece camerate con bagno condiviso e prezzi notevolmente inferiori, una cucina comune e una sala che puo’ essere la hall o il salotto o sala della caffetteria, spesso bien arredata e ospitale, per conoscere altri ospiti o leggersi un libro… Molti ostelli includono una prima colazione nel prezzo delle stanze, nonostante il carattere principale rimanga quello di dormitorionegli  ultimi anni si assiste ad una diffusione di ostelli veramente accoglienti, puliti e ben arredati, con connessione, deposito bici, lavanderia, biblioteca, sala lettura… Spessso gli ospiti rimangono poche notti, questo faintenervorisce lo scambio e il ricambio di ospiti ad altissima frequenza.

ostello Wombats Monaco

La gestione puoo’ essere famigliare o puo’ trattarsi di associazione di un’associazione di ostelli che assume periodicamente oppure addirrittura un ospite che decide di rimanere per tutta luna stagione e si incarica dei lavori d’accoglienza in cambio del soggiorno. Molti ostelli sono forniti di biancheria da letto, altri domandano sacchi a pelo propri e quasi nessuno, essendo il bagno condivisibile offre asciugamani.

Una ragione è anche e soprattuto il costo limitato che non puo’ includere spese per lavanderia, personale, e detergenti…La soluzione per garantire comunque l’igiene puo’ essere sia par il viaggiatore che per l’ostellatore, l’utilizzo di biancheria monouso, economica riciclabile e igienica. Sia il trasporto che lo stoccaggio sono più indicati rispetto alla biancheria tradizionale a causa del volume e del peso ridotto deti prodotti.

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Perchè i muri delle camere da letto sono bianchi

Se la cromoterapia non è ancora stata riconosciuta come scienza in quanto i risultati non sono statisticamente significativi, essa è ampiamente praticata come medicina alternativa, ed i suoi principi ci sono noti in tante scelte quotidiane; dal colore dei calzini, a quello del rossetto, ogni giorno ci ‘curiamo di colori’. Per esempio il marrone è il colre della riflessività e della perseveranza, l’azzurro ed il blu, la calma e la freschezza…

La scelta del bianco come colore commercializzato per i muri delle abitazioni, è fatta in base alle sue proprità di riflesso e irradiazione dovuti al fatto che nel suo spettro contiene i sette colori dell’iride esattamente come la luce solare. Da questo la sua luminosità. Di consequenza sono associate al bianco purezza e sincerità, semplicità e trasparenza.

Il bianco è quindi associato alle proprietà della luce, vitalizzante, stimolatore della vitamina D e dunque utile per problemi di anemia, invecchiamento cellulare, inappetenza, debolezza, pallore. 

Se la maggior parte dei prodotti Cractère è bianca è sicuramente per ragioni di mercato e commercializzazione di prodotti tradizionalmente bianchi, come lenzuola, biancheria per la casa… Ma è interessante vedere come si rivelino particolarmente indicati, ad esempio le vesti da massaggio, le vestaglie per SPA e centri benessere, il telo avvolgente per terme….luoghi in cui ci si reca per ritrovare energia..nonchè lenzuola e biancheria da letto per la camera  e il bagno…

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Alberghi diffusi…diffondete!

 Luce diffusa, informazioni diffuse, malattia diffusa, malessere diffuso, entusiasmo diffuso, gente diffusa… tutte cose abbastanza astratte, rarefatte, che appunto hanno il potere di diffondersi, s’epanuir.

Ho appena scoperto e mi piacerebbe farlo scoprire a molti che esistono in Italia anche gli alberghi diffusi. Non nel senso che ce ne siano tanti, n’e che siano molto conosciuti, e sicuramente non sono astratti. L’albergo diffuso ritrova con tutta la bellezza dell’idea la pienezza della parola, diffuso. Un centro dal quale si sperdono periferiche. Nato da un’idea per un campo di ricostruzione nell’82 è stato formalmente riconosciuto come ente in Sardegna nel 1998.

stanza di albergo diffuso a matera

Ebbene l’albergo diffuso è solitamente la piazza principale di un borgo poco abitato e disperso dove una vecchia struttura è stata adibita a reception, ristorante, bar e luogo comune per gli ospiti i quali avranno poi a diffondersi nelle starde del borgo per raggiungere la propria camera, qualche stanza un casolare restrutturato, un cantina trasformata…

Si tratta di rivalorizzare strutture esistenti in territori dimenticati, per un contatto con il territorio più reale;  E’ evidente che in una tale non struttura la gestione dei materiali di ricambio biancheria e lavaggio, potrebbe risultare dispersiva e problemamatica.  L’utilizzo di biancheria riciclabile ad uso unico potrebbe essere una buona soluzione.  Ogni camera avrebbe a disposizione in poco spazzio lenzuola sempre nuove e pulite per una gestione più facile, con risparmio di lavanderia, detergenti.. Inoltre la confezione individuale delle lenzuola assicura protezione da polvere, umidità e usura per essere sempre disponibili al momento del bisogno. Resistenti fino a due tre settimane si gettano dopo l’uso.

Per conoscere tutti i prodotti della linea visitate il nostro sito http://tnt-usa-e-getta.it/lenzuola-pantofole-alberghiero-hotelleria-prodotto-d-accoglienza/contents/it/d29_biancheria-da-letto.html

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Novità primavera: nuove misure per le protezioni da letto.

Numerosi campeggi e eagriturismi ci domandano sempre più dei coprimaterasso per letti di dimensioni più piccole, di solito utilizzati in alberghi più economici.

Caractère da oggi mette a disposizioni delle lenzuola con angoli della dimensione ridotta

di 80 x 190, impermeabili o tradizionali, oltre alle già disponibili lenzuola piatte e protezioni per materasso.

Ugualmente esistono delle lenzuola piatte, della stessa dimensione, ma quelle con angoli sono più facili da applicare e di miglior durata.

Numerosi alberghi e agriturismi utilizzano questi prodotti per mantenere un costo basso ed una buona qualità del sonno. Spesso i clienti che ne fanno  conoscenza negli alberghi poi si rivolgono a noi come privati per avere il prodotto, riciclabile, economico e direttamente consegnato da voi.  Per avere maggiore informazioni su tutti i prodotti Caractère Italia visitate  http://tnt-usa-e-getta.it/lenzuola-pantofole-alberghiero-hotelleria-prodotto-d-accoglienza/index.html

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Pellegrini a Compostela e biancheria da letto. Che nesso?

Numerosi pellegrini e marciatori hanno scoperto per la prima volta l’utilizzo di lenzuola monouso durante la sosta in agritursmie e locande d’accoglienza notturna che si trovano lungo il cammino.

Questa esperienza ha fatto nascere diverse domande ed abbiamo cercato di rispondere ad esse.  In primo luogo, le lenzuola monouso offrono davvero la possibilità di bien riposare? E’ presto detto…il marciatore si addormenta perfettamente. Inanzitutto, è molto stanco! Il lenzuolo gettabile si utilizza esattamnte come un lenzuolo tradizionale ed è altrettanto confortevole.  Il lenzuolo monouso, sia il coprimaterasso piatto o con angoli, sia il sacco a pelo, è morbido e antistrappo. Pesa meno di un menzuolo tradizionale ma grazie alla sua struttura in non tessuto isola meglio del cotone e lascia respirare il corpo.

La seconda domanda è perchè l’albergatore sceglie lenzuola monouso? Questione economica? Assolutamente si, ma non solo. Spesso il prmo approccio al monouso deriva da questioni d’igiene.

Per tornare al prezzo, l’albergatore sa che il marciatore o il pellegrino non restano solitamente più di una notte; cambiare ogni giorno la biancheria è una spesa difficilmente sostenibile ed un gran lavoro che l’ospite non è disposto a pagare ulteriormente. Eppure alcuna voglia di dormire su di un letto che non sia stato cambiato.

L’usa e getta resta la migmliore soluzione. La biancheria gettabile Carctère tuttavia è progettata per resistere fino a tre settimane. Questo permette di avere la sicurezza di lenzuola resistenti e di non avere problemi con i clienti.

Il vantaggio principale resta l’igiene. Soprattutto negli ultimi cinque anni sono comparse cimici da letto nnelle locande che ricevono gli ospiti che hanno accusato gli albergatori di scarsa igiene; in realtà si tratta di insetti che i viaggiatori stessi trasportano dall’esterno con sacchi e borse posati nella natura. L’utilizzo di lenzuola usa e getta permette di proteggere i materassi dall’installazione degli insetti che sarebbero iniestirpabili.

Infine, la caratteristica del marciatore, è di camminare, per alleviare il dolore e la stanchezza vengono spesso utilizzate ppomate  e ingueti che macchiano indelebilmente le lenzuola. proporre biancheria monouso, lenzuolo con angoli da sovrappore alla protezione impermeabile è spesso la migliore soluzione  per avere una binahceria impeccabile a poco costo e di alta qualità, senza dimenticare la praticità dell’applicazione. Le lenzuola sono al 100 % riciclabili e Caractère invita i suoi consumatori, soprattutti di locande come quelle situate in zone immerse nella natura, di far attenzione alla raccolta differenziata. Con questo accorgimento tutti i vantaggi del monouso saranno evidenti.

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Scabbia all’eliseo, rimedio sanitario monouso

Una malattia che infesta gli ori del palazzo presidenziale. ”Tre casi sospetti di scabbia sono stati segnalati nel periodo estivo (2009) da tre sottoufficiali in servizio al palazzo dell’Eliseo” ha affermato il servizio stampa della presidenza della Repubblica. questa malattia della pella, molto contagiosa, è spesso contratta da senzatetto che vivono in difficili condizioni mlmaterialied igieniche. “Ci sono stati effettivamente dei casi all’Eliseo a causa dela vetustità dei locali” conferma l’Associazione di difesa dei diritti dei militari.
“pezzi di intonaco dei muri cadono a pezzi”
e ”certe guardie dormeno in letti-armadio che nojn sono mai aereati”.
La biancheria non sarebbe « quasi mai cambiata» e le guaride avrebbero investito in lenzuola gettabili per proprio conto….

acaro

Questo articolo di William Molinié comparso su un quotidiano gratuito 20minuti nel luglio 2009 mette l’accento sull’importanza dll’utilizzo igienico dei prodotti monouso; creati essenzialmente per luoghi ad alto rischio infettivo come ospedali, case di cura, asili… le lenzuola monouso sono state presto adottate da enti di accoglienza ad alta frequentazione come hotel, alberghi, agriturismo… La  prima generazione di questi prodotti comportava lo svantaggio della rigidità e del rumore dello strato di materiale plastico applicato alla protezione, soprattutto nelle versioni impermeabili.

Tuttavia l’evoluzione tecnica ha permesso di creare dei proteggimaterasso come il modello ‘sogni d’oro’ che in doppio strato di non tessuto assolutamente morbido incorpora lo strato impermeabile nell tessuto in modo da eliminare problemi di rumori. per i pazienti. In breve tempo numerosi hotel di lusso si sono ricolti all’acquisto dell’usa e getta per offrire un’immagine di igiene e pulizia costante ai loro clienti. i prodotti gettabili in non tessuto sono ipoallergecici e non trattati chimicamente, e la garanzia d’igiene è nel loro imballaggio individuale.Inoltre la diversificazione di taglie e modelli, l’evoluzione tecnica della produzione e la crescente domanda ha permesso di abbassare notevolmente i prezzo di questo prodotto tutt’affatto accessibile.

Senza contare il beneficio portato alle fatture mensili di una grande struttura in termini di elettricità, detergenti, e servizio lavanderia. Inoltre le lenzuola sono riciclabili e secondo i criteri della raccolta differenziata e posso rientrare in un nuovo ciclo produttivo con un npiccolo accorgimento da pârte del consumatore.  tutta la linea Caractere di biancheria da latto gettabile è disponibile al seguente indirizzo : http://tnt-usa-e-getta.it/lenzuola-pantofole-alberghiero-hotelleria-prodotto-d-accoglienza/contents/it/d29_biancheria-da-letto.html

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